
Manca poi ormai al 26 febbraio: prima prova del concorso per l'ingresso alle scuole di specializzazione! Lunedì a quest'ora sarò in un treno, direzione Genova, il Gaslini, dove sogno prima o poi di specializzarmi in pediatria...
Manca poco ormai, cose da studiare ce ne sono ancora tante troppe...come troppa è la mia stanchezza! sto conducendo questi ritmi assurdi da un paio di mesi ormai e sul mio viso è come se si leggesse "Batteria scarica" come per i cellulari! dormo poco, mangio a stento, nn mi reggo quasi in piedi, un momento rido e quello dopo piango....circa 20 ore al giorno seduta alla mia scrivania con la testa china sui libri! e nei momenti di sconforto mi chiedo: ma chi ca*** me lo fa fare? Si! so che in qst concorso non c'è posto per me! ci sono persone molto brave esclusi dal concorso precendente per pochi punti, ci sono ragazzi laureati lì,che seguono da anni il reparto... è anche giusto forse che nn ci sia posto per me che invece concorro da esterna, arrivo a qst concorso stanca e avendo studiato, o meglio, cercato di studiare quante + cose possibili, ma in modo molto superficiale.... Allora mi dico: studia per crearti un bel biglietto di presentazione per i prof di là, così iniziate qst conoscenza nel migliore dei modi... Sarà, ma ci sono momenti in cui davvero chiuderei tutto... non ne posso più!!! perchè sono così? perchè ho qst dannato carattere? al mio posto un'altra persona, consapevole che nn sarebbe entrata mai a qst concorso, non si sarebbe applicata poi tanto! e io invece qui a uccidermi! E la cosa che + mi fa rabbia è ke qst sono gli ultimi giorni che passo qui prima di trasferirmi a Genova e li sto passando chiusa in casa a studiare invece che con le persone cui voglio bene... che tra pochi giorni saranno distanti 700 km da me.... e ora che le ho qui, io nn faccio altro che studiare tutto il giorno? tutti che mi dicono: i tuoi sacrifici saranno ripagati... Forse sarà vero ma in questo momento non riesco a guardare lontano; sono solo tanto stanca, sfiduciata, esaurita, esausta e ho paura! paura non del concorso in se, ma di quello che verrà dopo...
Quando passano questi giorni?